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Il tuo acufene cambia quando muovi la mandibola?

Quando il rumore nell'orecchio parla anche di mandibola.

Valutazione integrata otorino-gnatologica a Roma EUR. Per chi ha già provato di tutto e cerca risposte concrete.

Otorino inquadramento
Gnatologia mandibola e ATM
Misurabile punteggio THI
Valutazione integrata acufene e articolazione temporo-mandibolare a Roma EUR
TI RICONOSCI?

Se vivi una di queste situazioni, questa pagina è per te.

IL PERCORSO

Tre passi, un unico quadro

Otorino e gnatologo lavorano insieme, così non devi ricomporre tu i pezzi del puzzle.

1

Inquadramento ORL

L'otorino esclude cause che richiedono trattamento prioritario e classifica il tipo di acufene.

2

Valutazione gnatologica

Esame della mandibola, dei muscoli masticatori e del collo. Test di modulazione: verifichiamo se il rumore cambia con specifici movimenti.

3

Piano integrato

Se la componente mandibolare è confermata, costruiamo un percorso mirato: bite, fisioterapia, monitoraggio dei risultati nel tempo.

TRASPARENZA

Parliamoci chiaro

Cosa NON promettiamo

La scomparsa dell'acufene in tutti i casi. Nessuno può farlo, e chi lo promette non è credibile.

Cosa promettiamo

Una valutazione seria, documentata, misurabile. Se c'è una componente mandibolare che alimenta il disturbo, possiamo individuarla e trattarla. E misurare i risultati nel tempo.

CASI CLINICI

Risultati misurati, non promessi

Il THI (Tinnitus Handicap Inventory) misura quanto l'acufene pesa sulla vita quotidiana, da 0 a 100: più basso è, meglio è.

Caso 1 — da inserire

  • Problema iniziale: ***
  • Percorso: ***
  • Risultato: ***
THI prima—
THI dopo—

Caso 2 — da inserire

  • Problema iniziale: ***
  • Percorso: ***
  • Risultato: ***
THI prima—
THI dopo—

Caso 3 — da inserire

  • Problema iniziale: ***
  • Percorso: ***
  • Risultato: ***
THI prima—
THI dopo—

Casi clinici anonimizzati, pubblicati con il consenso dei pazienti. I risultati possono variare da persona a persona.

DOMANDE FREQUENTI

Acufene e mandibola: le risposte

L'acufene può dipendere dalla mandibola?

Sì, in una parte dei casi. Si parla di acufene somatosensoriale quando il rumore è influenzato da mandibola, muscoli masticatori o collo, che condividono vie nervose con il sistema uditivo. Riconoscerlo permette di intervenire su una causa concreta.

Come faccio a sapere se il mio acufene è “somatosensoriale”?

Un indizio importante è che il rumore cambi quando stringi i denti, muovi la mandibola o giri il collo. La conferma arriva con la valutazione gnatologica e i test di modulazione, dopo l'inquadramento dell'otorino.

Il bite può ridurre l'acufene?

Quando la componente mandibolare è confermata, un bite su misura, spesso associato alla fisioterapia, può ridurre l'intensità o il fastidio dell'acufene in una parte dei pazienti. I risultati si misurano nel tempo con questionari standardizzati come il THI.

Quanto dura il percorso?

La valutazione integrata dura circa 45 minuti. Se si avvia un trattamento, i primi controlli avvengono dopo alcune settimane e il percorso viene monitorato nell'arco di alcuni mesi, misurando i progressi.

Devo prima andare dall'otorino?

L'inquadramento otorinolaringoiatrico è il primo passo del percorso. Se hai già una visita recente portala con te; altrimenti la integriamo noi nella valutazione.

Trattate anche la sindrome di Ménière?

La sindrome di Ménière è una patologia dell'orecchio interno di competenza otorinolaringoiatrica: se emerge questo sospetto, ti indirizziamo allo specialista. La valutazione gnatologica può affiancare il percorso quando sono presenti anche disturbi della mandibola.

Forse manca un pezzo del puzzle.

Se hai già cercato risposte senza trovarle, forse manca un pezzo del puzzle. La valutazione integrata dura 45 minuti e ti dà un quadro chiaro.

Nessun impegno. Se la componente mandibolare non è presente, te lo diciamo chiaramente.